CAMPOBASSO – Il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, e’ indagato per corruzione nell’ambito di un’inchiesta della Dda di Campobasso. Lo conferma lo stesso Roberti sui social, scrivendo che gli “è stato notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari per una vicenda che non riguarda il mio ruolo da Presidente della Giunta Regionale del Molise e per attivita’ precedenti alla mia elezione. Mi preme precisare come da parte mia ci siano stati sempre comportamenti corretti e rispettosi della legge”.
“Sono pronto – prosegue – a fornire alla magistratura tutte le necessarie informazioni utili a fare luce su ogni aspetto, affinchè sia fatta piena chiarezza. Entro i 20 giorni previsti fornirò ogni dettaglio utile, per far sì che questa situazione possa risolversi rapidamente a conferma della correttezza del mio operato”. Roberti, assistito dagli avvocati Mariano Prencipe e Michele Marone, ha chiesto di essere ascoltato “per ogni utile informazione finalizzata a chiudere questa situazione”.
I fatti riguarderebbero il periodo fra il 2020 e il 2023, quando Roberti era contemporaneamente presidente della provincia di Campobasso, sindaco di Termoli e membro del consiglio generale della Cosib, consorzio di cui fa parte anche una società coinvolta nelle indagini. “Continuero’ a svolgere il mio lavoro con la massima serietà e serenità – conclude – Come sempre, nutro piena fiducia nel lavoro della magistratura”.